Radioterapia oncologica
Direttore: dott.ssa
Cinzia Iotti
Il reparto cura i pazienti affetti da tumore con le radiazioni ionizzanti, utilizzando tecnologie all’avanguardia ed avvalendosi di personale preparato e costantemente aggiornato. È prestata la massima attenzione anche al fattore umano e agli ambienti di cura. Grazie a questo il reparto è diventato un punto di riferimento nel panorama sanitario nazionale.
I trattamenti vengono effettuati con macchine complesse e sofisticate come gli acceleratori lineari, che garantiscono interventi efficaci e precisi, limitando il rischio di effetti collaterali.
Nel 2001 il centro di Reggio Emilia è stato il primo in Italia ad irradiare i tumori in modo selettivo con la tecnica di Radioterapia ad Intensità Modulata, tuttora considerata una metodica allo stato dell’arte. Altre tecniche usate sono quelle “stereotassiche”, che permettono di eliminare il tumore con una sola o poche sedute (massimo 5) di radioterapia ad alta dose. Oltre a queste, sono a disposizione dei pazienti molte altre tecniche innovative in grado di assegnare al trattamento la massima efficacia e sicurezza.
In Radioterapia si eseguono trattamenti curativi e palliativi. Il paziente è seguito in tutte le fasi del suo percorso, dalla decisione terapeutica al trattamento e ai controlli successivi, con un approccio multidisciplinare che coinvolge tutti gli specialisti impegnati nella diagnosi e cura del tumore. All’attività assistenziale si affianca quella di ricerca, che ha l’obiettivo di ampliare le indicazioni alla radioterapia e di individuare trattamenti sempre più efficaci e tollerabili in grado di assicurare al paziente le più alte probabilità di guarigione e una buona qualità di vita.
L’investimento in tecnologia è andato di pari passo con l’attenzione agli ambienti di cura. Quadri, sculture, affreschi e acquari offrono al paziente un’esperienza di calore e accoglienza. Un reparto gradevole e colorato e l’umanità del personale sanitario sono importanti per il benessere del paziente tanto quanto un buon trattamento.
Direttore: dott.ssa
Cinzia Iotti
Il reparto cura i pazienti affetti da tumore con le radiazioni ionizzanti, utilizzando tecnologie all’avanguardia ed avvalendosi di personale preparato e costantemente aggiornato. È prestata la massima attenzione anche al fattore umano e agli ambienti di cura. Grazie a questo il reparto è diventato un punto di riferimento nel panorama sanitario nazionale.
I trattamenti vengono effettuati con macchine complesse e sofisticate come gli acceleratori lineari, che garantiscono interventi efficaci e precisi, limitando il rischio di effetti collaterali.
Nel 2001 il centro di Reggio Emilia è stato il primo in Italia ad irradiare i tumori in modo selettivo con la tecnica di Radioterapia ad Intensità Modulata, tuttora considerata una metodica allo stato dell’arte. Altre tecniche usate sono quelle “stereotassiche”, che permettono di eliminare il tumore con una sola o poche sedute (massimo 5) di radioterapia ad alta dose. Oltre a queste, sono a disposizione dei pazienti molte altre tecniche innovative in grado di assegnare al trattamento la massima efficacia e sicurezza.
In Radioterapia si eseguono trattamenti curativi e palliativi. Il paziente è seguito in tutte le fasi del suo percorso, dalla decisione terapeutica al trattamento e ai controlli successivi, con un approccio multidisciplinare che coinvolge tutti gli specialisti impegnati nella diagnosi e cura del tumore. All’attività assistenziale si affianca quella di ricerca, che ha l’obiettivo di ampliare le indicazioni alla radioterapia e di individuare trattamenti sempre più efficaci e tollerabili in grado di assicurare al paziente le più alte probabilità di guarigione e una buona qualità di vita.
L’investimento in tecnologia è andato di pari passo con l’attenzione agli ambienti di cura. Quadri, sculture, affreschi e acquari offrono al paziente un’esperienza di calore e accoglienza. Un reparto gradevole e colorato e l’umanità del personale sanitario sono importanti per il benessere del paziente tanto quanto un buon trattamento.
APRO e il reparto
Fin dalla sua fondazione APRO ha sostenuto il reparto finanziando l’attività medica, il miglioramento tecnologico e l’aspetto strutturale. L’associazione ha contribuito in modo significativo all’acquisto dei primi acceleratori e, nel 2015, del True Beam.